Il cliente chiede modifiche senza sosta? Tieni un registro da WhatsApp
"Solo una piccola modifica" mandata su WhatsApp, venti volte. Come trasformare la chat con il cliente in un elenco datato di ogni richiesta di modifica, per rendere visibile il lavoro extra quando lo preventivi o lo fatturi.
Nessuno scrive “per favore raddoppia il progetto”. Arriva come “potresti anche…”, una foto cerchiata, un vocale di domenica. Sparso su settimane di WhatsApp, il lavoro in più è invisibile, finché non devi fatturarlo.
Tieni il registro delle modifiche #
Parti dal brief o dal preventivo iniziale. Poi scorri la chat e annota ogni richiesta che non c’era:
| Data | Richiesta | Dove |
|---|---|---|
| 14 mar | sito in una seconda lingua | p. 6, vocale |
| 21 mar | rifare le foto della home | p. 9 |
| 2 apr | giro extra di correzioni sul logo | p. 13 |
Bastano tre colonne: quando, cosa, dove nella chat.
Mettere la chat in una forma lavorabile #
- Esporta la chat con i media, per avere i vocali e le foto annotate (Android, iPhone).
- Trasformala in un documento con le pagine numerate. Zap2Doc produce un PDF cronologico con tutti i messaggi, le foto al loro posto e i vocali trascritti: una richiesta spiegata a voce diventa leggibile e ha una pagina che il tuo registro può citare.
- Rileggila una volta con il brief accanto e compila la tabella.
Usalo con il cliente #
- Prima di preventivare l’extra: manda l’elenco. Porta la conversazione sui fatti.
- A fine progetto: allegalo alla fattura finale per ciò che fatturi in più.
- In una lite: elenco e PDF permettono a chiunque di verificare ogni riga.
Evitarlo la prossima volta #
Rispondi a ogni nuova richiesta nella chat con perimetro e prezzo: “È fuori preventivo; sarebbero 600 € e due giorni in più. Procedo?” La risposta diventa la riga successiva del registro. Vedi anche freelance: conservare la prova del lavoro fatto.