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Truffa su WhatsApp: Cosa Fare Subito e Come Conservare la Chat

Hai subito una truffa su WhatsApp? Chiama prima la banca, conserva la chat prima di segnalare o bloccare e sporgi denuncia nel posto giusto. Passo per passo.

Una chat di truffa WhatsApp organizzata in PDF

Una truffa su WhatsApp capita anche a persone prudenti: i messaggi sono scritti per mettere fretta, usano il nome di un familiare o il logo di un’azienda e vanno veloci. Quello che fai nelle prossime ore conta più di tutto, quindi parti dai soldi.

1. Chiama prima la banca #

Se sono usciti soldi dal conto o dalla carta, chiama ora la tua banca, prima di documentare qualsiasi cosa: il numero è sul retro della carta o nell’app.

Di’ che si tratta di una truffa, quando hai pagato e verso quale conto. Blocca la carta se ne hai dato i dati; un pagamento con carta si può contestare, un bonifico a volte si può richiamare se la banca agisce in fretta. Non inviare altri soldi, qualunque cosa scriva il truffatore.

2. Conserva la chat, prima di segnalare o bloccare #

L’opzione “Segnala e blocca” di WhatsApp elimina la chat dal telefono. Conserva prima una copia:

  1. Apri la chat. Android: ⋮ → Altro → Esporta chat. iPhone: tocca il nome → Esporta chat.
  2. Scegli Includi contenuti multimediali: i truffatori usano spesso vocali e ricevute false.
  3. Salva il file in un posto che non sia solo il telefono (email a te stesso, cloud).

Fai anche uno screenshot delle informazioni del contatto del truffatore (numero, foto, nome): l’esportazione mostra il nome come è salvato nel tuo telefono, non il numero. Conserva le ricevute dei pagamenti. Guide: Android, iPhone.

3. Sporgi denuncia #

  • Alla Polizia Postale, anche partendo dal sito del Commissariato di PS online, oppure alla Polizia di Stato o ai Carabinieri.
  • Per le truffe con acquisti o servizi, anche le associazioni dei consumatori possono orientarti.

Poi, con la tua copia al sicuro, segnala e blocca il numero su WhatsApp.

4. Dai alla banca e alla polizia qualcosa di leggibile #

L’ufficio frodi della banca o chi raccoglie la denuncia ha bisogno della storia in ordine: cosa è stato promesso, quando, e quando sono usciti i soldi. Uno .zip di file sparsi non lo mostra. Caricalo su Zap2Doc e ottieni un PDF con tutti i messaggi in ordine, con data, ora e autore, le ricevute false e le foto dove sono state inviate e i vocali trascritti al loro posto. Aggiungi le ricevute dei pagamenti e qualche riga di cronologia. L’anteprima è gratuita.

Il PDF è una presentazione della tua esportazione. Non è un’autenticazione, né una perizia, né una catena di custodia, né consulenza legale.

Sii realista, e attento #

Non sempre i soldi tornano, e le indagini richiedono tempo. La tua denuncia conta comunque: permette alla banca di agire e collega il tuo caso ad altri degli stessi autori. Diffida di chi ti contatta offrendo di recuperare i soldi dietro compenso: spesso è la stessa truffa, una seconda volta.

Trasformare la chat della truffa in un PDF leggibile →